Non avendo nessun risultato significativo da proporre all’elettorato dopo cinque anni al governo di Reggio, Delrio pensa forse di cavarsela presentandosi semplicemente come “Il Sindaco”.

Sarà la paura incombente del ballottaggio, ma la coalizione che Delrio pare volere nuovamente offrire alla città è cristallizzata nell’ammucchiata ingovernabile e litigiosa che abbiamo visto sino ad oggi.

Le finte liste civiche di appoggio tanto al centro quanto a sinistra, con cui Delrio tenta di mascherare gli estremismi che compongono la coalizione di cui il Pd è l’azionista di maggioranza ne sono la prova.

Emblematico poi il caso dell’Idv, che oggi annuncia di avere in tasca la poltrona da vicesindaco guardandosi bene allo stesso tempo dallo smentire le pesanti dichiarazioni di Sonia Alfano (candidata alle europee proprio da Idv), così come alcuni nel Pd avevano doverosamente chiesto: siamo in una situazione di chiaroscuro politico davvero inquietante.

Un tempo Reggio Emilia era anche un laboratorio politico della sinistra, ma dopo il fallimento del Governo Prodi, causato proprio da una coalizione ingovernabile perché innaturale e dopo le elezioni del 2008, in cui gli estremismi sono stati espulsi dal Parlamento, anche a Reggio il Pd ha dimostrato di non essere in grado di elaborare una proposta politica nuova, ma pensa di continuare a vivere di rendita non cambiando nulla.

Questa incapacità di interpretare la nostra società rende chiaro come dopo le elezioni del prossimo giugno il Pd rischia l’esplosione.
La natura (anche quella politica) farà insomma il suo corso, ma Reggio non può permettersi di sprecare inutilmente altri cinque anni.

Serve una proposta politica nuova che risolva i problemi con pragmaticità e progetti il futuro con concretezza e non spacchi la città come ha fatto Delrio e la sua coalizione vecchia e ideologizzata: Reggio si è fermata e la Lega Nord è oggi l’unica vera novità politica che può farla ripartire.

angelo alessandri
E’ ora di cambiare!

Il 6 e 7 giugno, vota ANGELO ALESSANDRI SINDACO
a Reggio Emilia

TAGS:
 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>