A REGGIO EMILIA LA LEGA NORD PRESENTA I CANDIDATI A SOSTEGNO DI ANGELO ALESSANDRI

Oggi sabato 25 Aprile, la Lega Nord di Reggio Emilia ha presentato nel suo Comitato Elettorale di Piazza Prampolini, la lista ufficiale dei candidati che sostengono Angelo Alessandri a Sindaco della città.

Sono 40 candidati, il 25% sono consiglieri comunali uscenti tra loro Giacomo Giovannini e Gabriele Fossa e tutti i consiglieri di circoscrizione. Il 30% sono donne, molti i giovani per una lista la cui età media è di 44 anni. Il 50% dei candidati ha meno di 40 anni, compreso il capolista Alessandri nato il 29 Settembre del 1969.

Si tratta di un segno forte di cambiamento: il più “anziano” è il 66enne ex portiere della reggiana Lamberto Boranga che cerca di realizzare con la Lega quei goal che il suo vecchio Pci gli ha negato. Il più giovane è il 20enne Matteo Bulgarelli.

Sono rappresentate tutte le categorie sociali ed economiche compresa la cooperazione come nel caso di Massimo Salsi, 50 anni 32 dei quali trascorsi tra Fgci, Pci, Pds e Ds.

Una lista che – ha spiegato Giovannini – rappresenta il meglio della città che ha bisogno di un’alternanza che farà bene anche a chi ha governato per capire gli errori che ha fatto e le risposte che ha lasciato inevase. Basta con la vecchia battaglia tra ex Dc – ha proseguito – che continua da 30 anni tra Castagnetti e Bonferroni, una magra offerta politica. Alessandri è la vera novità e l’unica credibile alternativa.

“Ho cercato il confronto con tutti- esordisce il candidato sindaco Angelo Alessandri più volte applaudito dalla sala gremita – e il consenso che io sento crescere attorno è me è fortissimo. Ci sentiamo una grande responsabilità. Io sarò davanti a voi- ha detto riferendosi ai candidati- come ho sempre fatto per una battaglia che ora è in discesa. La nostra è una proposta politica seria non improvvisata, alla quale stiamo lavorando da almeno un anno e mezzo. Io mi sento già sindaco di Reggio e per questo ho iniziato una vasto e importante lavoro di relazioni e firme di accordi con altre città del Nord, ho preso accordi con i maggiori Enti fieristici impegnandomi anche per portare finalmente a casa la Via Emilia Bis.

Mi sono mosso – ha illustrato Alessandri – per costruire progetti e trovare i fondi necessari. Questo deve fare un bravo amministratore. Da un anno e mezzo presiedo la Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera e nessuno degli amministratori attuali di Reggio mi ha mai sottoposto un progetto. Tutto è rimasto nell’immobilismo totale.

Alessandri ha confermato, al contrario dell’attuale Sindaco del Pd Delrio, l’intenzione di rendere noti gli assessori della sua Giunta almeno nelle deleghe principali, prima del voto di Giugno così come il programma di governo in un’operazione di grande trasparenza.

Poi ha elencato alcuni dei punti che faranno parte della sua azione da primo cittadino nei suoi primi cento giorni:

  • via l’attuale Manager del Comune e capo della Polizia Municipale Antonio Russo
  • l’applicazione dei 25 principi stilati nella “Carta di Parma” che sono stati firmati dal sindaco Delrio con grande ritardo e mai applicati
  • sequestro da parte del Comune degli appartamenti concessi in nero ad extracomunitari o occupati abusivamente
  • forte intervento nella zona della stazione contro la criminalità e per la sicurezza dei cittadini con pattugliamenti anche notturni della Polizia Municipale il cui ruolo verrà profondamente rivisto. Basta con la vessazione delle multe ai cittadini, più controllo sulle strade e a tutela della gente. Laddove necessario anche col presidio dell’esercito.
  • basta con le banche che non danno accesso al credito a famiglie e imprese. Alessandri ha anticipato un lavoro e un accordo con gli istituti bancari reggiani perché “aprano i cordoni della borsa”
  • in zona Aeroporto via la Festa dell’Unità e spazio ad un grande polmone verde, con giochi per i bambini e un’area per le famiglie. Sull’attività propria dell’aeroporto basta speculazioni e necessaria un’attività che porti occupazione e stimoli un indotto economico
  • stop ai centri commerciali. E’ il Centro storico il vero centro commerciale naturale di Reggio e sarà potenziato e aiutato a ricrescere, riaprendolo dopo la blindatura con i pilomat e il vigile elettronico imposti da Delrio.
  • – Altri progetti riguardano l’Ente fiera dove si pensa di costruire un centro per l’agroalimentare del Nord, la costruzione di un Centro per le fonti rinnovabili, alle “Reggiane” un vero Centro di Ricerca per le imprese che finalmente decolli e non sia solo propaganda.
  • l’istituzione di un “Assessorato alle nostre famiglie” che aiuterà le giovani coppie, gli anziani e le famiglie reggiane.
  • stop ai campi nomadi. Per gli zingari non ci sarà più un euro. Non potranno più pesare sulle casse pubbliche ma dovranno impegnarsi a lavorare e pagare i propri conti come tutti i cittadini reggiani
  • il Centro Aq16 sarà smantellato nella sua formula attuale e riconvertito in un centro per i giovani e la cultura.
  • controlli sugli stranieri che non potranno più essere “padroni” in casa nostra, nessun privilegio sarà più concesso. Sarà accettato chi ha un lavoro ma non si potranno dare loro opportunità se queste non ci sono.
  • a Reggio ci sono stati arresti per terrorismo islamico ma il Comune, nonostante i reggiani siano per il 75% spaventati dalla criminalità e da questi episodi, non è mai intervenuto con controlli seri e approfonditi. Per questo sarà predisposto un monitoraggio serrato sulle attività della Moschea di via Gioia.

Chiudendo l’incontro Alessandri ha anche annunciato che in caso di ballottaggio la Lega Nord non farà apparentamenti con nessuno “Andiamo avanti da soli e la gente che ci vota deve sapere che vota solo la Lega Nord che non tradirà questa fiducia”

la lista di liberazione

SCARICA L’ELENCO COMPLETO DEI CANDIDATI IN pdf

 

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