Ritengo politicamente vergognose ed inadeguate le parole che l’Assessore Ugo Ferrari rivolge alle Associazioni economiche sul Psc, sostenendo che vi sarebbe una campagna orchestrata e scientifica animata da livore nei confronti dell’Amministrazione.

Da quando Delrio si è insediato questa Giunta e i suoi “tutor” politici vivono una sindrome da accerchiamento, quasi come la nostra città fosse in mano a dei congiurati che tramano alle loro spalle.

Non è così caro Assessore.
Il Piano Strutturale Comunale della Giunta è già delegittimato di suo a causa della sua poca trasparenza, della genericità, e dell’ambiguità creata dal continuo rinvio al successivo Piano Operativo.

Politicamente delle due: o questa situazione è frutto di incapacità o è creata politicamente ad arte per sottomettere la città nella successiva fase operativa nel tentativo di consolidare il potere della minoranza cattocomunista che ha occupato i piani alti del PD.

In una democrazia compiuta trasparenza e certezza delle regole sono alla base del confronto: questo Piano non le garantiscono.
Delrio vuole forse trasformare le regole del gioco nel gioco delle regole?

Le Associazioni di categoria, i cittadini e gli imprenditori chiedono più tempo per approfondire questo Psc, mentre l’Assessore Ferrari avrebbe voluto adottarlo in tutta fretta entro febbraio: Delrio farebbe bene una volta tanto ad ascoltare la città, evitare forzature e fare del Psc un tema di confronto della campagna elettorale in modo che sia il voto eventualmente a suffragarlo.

La sua decisione in merito ne misurerà politicamente forza ed autorevolezza.

angelo alessandri
E’ ora di cambiare!

Il 6 e 7 giugno, vota ANGELO ALESSANDRI SINDACO
a Reggio Emilia

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